Las Guerreras Cubanas sull’orbita del futuro verso la libertà

Aggiornamento: 21 apr

"C'è una Cuba che ci accompagna ovunque. Non viviamo a Cuba, Cuba vive in noi".

Amir Valle, scrittore cubano


Senza pretese di potere ne ambizioni di comando ci siamo unite nel desiderio d'agire per una Cuba migliore. Il rimpatrio al nostro paese d’origine non è priorità nei nostri progetti personali poiché la vita e la famiglia l’abbiamo già avviata in questo lato del mondo, ma la sensibilità femminile ha bussato con forza in ciascuna di noi e non allenteremo nell’impegno di poter tornare a passeggiare sull’isola con i nostri figli respirando l’aria della libertà.

Ci rifiutiamo di far finta di credere che per il fatto di essere lontane, la gravissima situazione che vive Cuba non ci riguarda. Non vogliamo girare lo sguardo d’altra parte. Il compromesso combattente che abbiamo assunto, racchiude le nostre radici e la rivendicazione di una storia costellata d’imposizione ideologica, giustizia negata, menzogne, promesse fasulle e delusioni che ci hanno lasciato degli strascichi profondi.

Riteniamo che la convergenza di tutte le forze d’opposizione dentro e fuori del paese, riuscirà nell’obiettivo comune di ristabilire nel paese la democrazia ed il rispetto dei diritti mancanti da 63 anni a Cuba.

Lavoriamo e lavoreremo ogni giorno per il ripristino di una società inclusiva e per la reintegrazione dei valori basilari al nostro popolo, dinanzi al fallimento del regime militare totalitario. Non servono nomi o volti, ma idee su come concretamente favorire una società libera e prospera per i cittadini cubani.

Siamo donne, siamo forti, siamo insieme. Nella nostra Cuba la sfida più grande si chiama ancora libertà. La dittatura non la farà franca.



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